L’appalto per la gestione dei rifiuti nel Comune di Villa San Giovanni si trova in una fase di incertezza dopo la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Calabria, che ha annullato l’affidamento del servizio a Ecologia Oggi S.p.A. e ordinato la rivalutazione dell’offerta della società Teknoservice S.r.l..
La decisione, sancita dalla sentenza n. 75/2025, pubblicata il 31 gennaio, impone alla Città Metropolitana di Reggio Calabria di riesaminare la proposta di Teknoservice, che era stata precedentemente esclusa dalla gara d’appalto con la Determinazione n. 252 dell’11 novembre 2024. La revoca dell’affidamento a Ecologia Oggi ha generato dubbi e timori non solo sul futuro della gestione dei rifiuti, ma anche sulla stabilità occupazionale dei lavoratori coinvolti nel servizio.
Lavoratori in difficoltà: incertezza per le maestranze ex E-Koru
Uno degli aspetti più critici riguarda i lavoratori del settore, molti dei quali provenienti dalla società E-Koru, che aveva precedentemente gestito il servizio prima del subentro di Ecologia Oggi. La transizione tra le aziende ha già generato tensioni, e la mancanza di una certezza definitiva sull’assegnazione dell’appalto rischia di acuire il disagio del personale impiegato.
Al momento, Ecologia Oggi S.p.A. è tenuta a proseguire il servizio fino al 31 marzo 2025 , in virtù dell’ Ordinanza Sindacale n. 6 del 5 febbraio 2025 , firmata dal Sindaco di Villa San Giovanni . Tuttavia, l’azienda, fino a quando non sarà chiarita l’assegnazione definitiva dell’appalto, non procederà a nuove assunzioni, all’acquisto di ulteriori mezzi o all’attivazione di una sede operativa a Villa San Giovanni .
Questa situazione sta creando malcontento tra gli operatori ecologici, che temono una prolungata precarietà lavorativa. Senza certezze sulla stabilità dell’appalto, anche le condizioni di lavoro e l’efficienza del servizio potrebbero risentirne .
Il Comune garantisce la continuità del servizio, ma con limiti
Per evitare interruzioni nella raccolta dei rifiuti, il Comune ha ribadito la necessità di garantire la regolarità del servizio. Il responsabile dei lavori pubblici , con la nota protocollata n. 5180 del 5 febbraio 2025 , ha sottolineato l’importanza di mantenere attivo il servizio per la tutela della salute pubblica.
Contestualmente, il Comune ha disposto la revoca in autotutela della Determinazione R.G. n. 686 del 13 novembre 2024 , che formalizzava l’affidamento a Ecologia Oggi. Quest’ultima, però, riceverà comunque il pagamento per l’attività svolta fino a quel momento, per un importo totale di 663.670,84 euro relativo al periodo dicembre 2024 – marzo 2025 , suddiviso in quattro rate mensili da 165.917,71 euro .
Nel frattempo, il Comune ha sospeso il pagamento di una fattura da 398.201,39 euro , legata a un’anticipazione dell’appalto, in attesa della nuova valutazione dell’offerta Teknoservice.
Prossime mosse e possibili sviluppi
L’annullamento della gara obbliga la Città Metropolitana di Reggio Calabria a riesaminare l’offerta di Teknoservice e a stabilire se questa possa essere ritenuta conforme ai requisiti richiesti. Un nuovo affidamento potrebbe dunque essere assegnato alla società ricorrente o, in caso di ulteriori ricorsi, l’iter procedurale potrebbe protrarsi ancora a lungo.
La situazione, dunque, rimane incerta , con il rischio di conseguenze non solo per l’amministrazione, ma anche per i lavoratori del settore e per i cittadini, che attendono una soluzione definitiva alla gestione dei rifiuti nel Comune.