A Villa San Giovanni si alza il tono dello scontro politico. Il coordinamento comunale di Forza Italia lancia un nuovo, durissimo attacco alla sindaca Caminiti e al gruppo consiliare Città in movimento, denunciando una gestione “arrogante e opaca” della macchina amministrativa. In una nota ufficiale, il partito azzurro annuncia l’intenzione di rivolgersi alla prefetta Vaccaro, chiedendo un intervento deciso contro quella che definisce una “distorta interpretazione della democrazia”.
Secondo Forza Italia, le commissioni e i consigli comunali vengono convocati in assenza del necessario supporto documentale e dei pareri obbligatori per legge, impedendo ai consiglieri di minoranza di partecipare attivamente e consapevolmente ai lavori. Una prassi che, secondo il partito, mina alla base il confronto democratico e obbliga i rappresentanti del centrodestra a valutare un’autosospensione dalle attività consiliari, come già accaduto in passato.
“Non è accettabile – si legge nella nota – che si chieda il voto su delibere discusse all’ultimo momento, senza un’adeguata attività conoscitiva o dibattimentale. La mancanza di trasparenza amministrativa e il totale esclusivismo decisionalerischiano di compromettere seriamente il rapporto tra cittadini e istituzioni”.
Non solo. Forza Italia critica duramente anche gli attacchi rivolti dal sindaco ai consiglieri di opposizione, accusati di assenteismo quando, invece, la loro assenza sarebbe conseguenza diretta della mancata condivisione di documentazione e percorsi decisionali.
Il coordinamento azzurro richiama inoltre episodi del passato, ricordando come in altre epoche amministrative – sia con centrodestra che con centrosinistra alla guida – le forze politiche di minoranza fossero coinvolte nelle scelte più importanti: dall’ecopass, al piano strategico, fino alla riqualificazione del lungomare. Un approccio bipartisan che, secondo FI, oggi sembra svanito sotto la guida della giunta Caminiti.
Il partito evidenzia anche la contraddittorietà del sindaco, che a giorni alterni si apre al dialogo con i partiti per poi demonizzarli pubblicamente, arrivando persino a mettere in discussione la legittimità delle loro iniziative e la loro esistenza politica. “Un clima intollerabile – afferma il coordinamento – in cui anche la semplice partecipazione a una protesta civile viene vista come un pretesto per colpire l’opposizione”.
Forza Italia parla apertamente di “disagio istituzionale” e lancia un appello a tutte le forze politiche cittadine affinché si uniscano nel dire basta a questo metodo. “Non è più tollerabile – conclude la nota – che si offenda il ruolo dei partiti, che la Costituzione riconosce come strumento essenziale per l’organizzazione democratica del Paese. A Villa San Giovanni tutto questo sembra essere stato dimenticato. Ma è arrivato il momento, davvero, di dire: insieme si può”.