Non si placano le polemiche sulla situazione della scuola media di Cannitello, che ospita temporaneamente gli alunni della primaria di Pezzo. Dopo due mesi di attesa e una serie di interventi per la sistemazione delle aule, dei bagni e del tetto, i genitori denunciano nuovi problemi: l’acqua continua a filtrare all’interno dell’istituto.
A scatenare la rabbia delle famiglie è il fatto che, nonostante i lavori annunciati e conclusi la scorsa settimana, la pioggia ha reso necessari i soliti rimedi d’emergenza: cartoni nei corridoi e secchi nelle aule per raccogliere le infiltrazioni. “Abbiamo eseguito benissimo i lavori, vero? E allora perché piove ancora dentro la scuola?” scrivono i genitori in un duro messaggio rivolto alla sindaca Giusy Caminiti.
L’accusa è chiara: i lavori sarebbero stati realizzati all’ultimo momento, senza risolvere davvero i problemi strutturali. “Dopo due mesi in una struttura non idonea, ci aspettavamo che almeno la scuola di Cannitello fosse resa sicura – continuano i genitori –. Ma i lavori sono stati fatti negli ultimi due giorni prima del rientro degli alunni!”.
Al centro delle critiche c’è la gestione dell’intera vicenda da parte dell’amministrazione comunale. Le famiglie si dicono deluse e amareggiate: “Pensavamo che almeno le scuole fossero una priorità, ma ci sentiamo presi in giro”. Il timore più grande è per la sicurezza dei bambini. “E se il tetto crollasse mentre sono in classe? Aspettiamo che succeda una tragedia?”.
La situazione riaccende il dibattito sulle condizioni degli edifici scolastici del territorio, già al centro di polemiche negli ultimi mesi. I genitori chiedono risposte immediate e interventi concreti, sottolineando che la sicurezza dei bambini non può essere messa in secondo piano. L’amministrazione comunale, al momento, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alle nuove segnalazioni.